Compendio NBCR

Dagli atti terroristici del 2001 ad oggi, come è noto, l’esperienza del Corpo Nazionale in ambito NBCR ha registrato notevoli sviluppi. In questi anni è stata infatti approfondita ed affinata la risposta che i Vigili del fuoco possono fornire in caso di scenari di intervento di tipo convenzionale e non.

I fatti di Parigi recentemente avvenuti rinnovano la consapevolezza negli operatori che bisogna essere sempre pronti ad intervenire in soccorso alla popolazione con la migliore strategia in relazione ad ogni possibile scenario che si potrebbe presentare. Le ipotesi sugli scenari NBCR purtroppo oggi tendono ad ampliarsi, non riguardano solo quelli ritenuti più a rischio, cioè quelli che nella pianificazione di difesa civile sono stati valutati come “obiettivi sensibili”, ma purtroppo non si può escludere che potrebbero essere presi di mira anche ambienti più ordinari quali vie di transito, ambienti comuni di vita, di lavoro o di svago frequentati dalla cittadinanza.

Nel preoccupante contesto nazionale ed internazionale che stiamo attraversando, il Corpo Nazionale è sempre più impegnato istituzionalmente a garantire una capacità di risposta pronta, immediata e il più possibile efficace per fronteggiare le conseguenze e a limitare i danni a tutela della popolazione per questa tipologia di emergenza.

Anche nei momenti in cui fortunatamente lo stato d’allerta nazionale è stato minore, si deve riconoscere che le dotazioni del settore NBCR sono comunque tornate utili per fronteggiare scenari più complessi di interventi, ad esempio nell’ambito chimico, radiologico e del rischio industriale in genere, sia nella metodologia di approccio all’intervento sia come tecniche operative di risoluzione degli scenari.

La qualificazione degli operatori ai vari livelli NBCR deve pertanto essere sempre tenuta viva ed aggiornata con l’attività di addestramento costante nell’ambito dell’attività formativa giornaliera e in occasione di visite formative ed esercitazioni periodiche, come ad esempio quelle già effettuate in alcune aziende a rischio di incidente rilevante del territorio.

Ulteriori elementi di approfondimento possono essere anche essere rivisitati dalla consultazione dei contenuti del piano provinciale di difesa civile, nonché quelli dei piani di emergenza esterna delle aziende a rischio di incidente rilevante del territorio provinciale.

Le conoscenze individuali di ogni operatore VF ovviamente dipendono anche dal livello di qualificazione NBCR singolarmente raggiunto nel proprio percorso professionale e dall’attività di mantenimento che viene svolta periodicamente.

A prescindere da ciò comunque, come funzionario referente del settore NBCR del Comando, ho  sostenuto e coordinato la proposta del Nucleo provinciale NBCR di predisporre questo compendio riassuntivo di alcune nozioni di base sulle conoscenze NBCR, che sono state organizzate nelle tre tradizionali sottosezioni: il rischio Biologico, il rischio Chimico ed il rischio Radioattivo, oltre alle nozioni sulla decontaminazione.

Poche righe per ogni argomento che non hanno la pretesa di dare risposte esaustive ad ogni situazione che potrebbe verificarsi. E’ solo un obiettivo pragmatico di accompagnare l’operatore di prima partenza – fin dai primi momenti in posto sul teatro delle operazioni – con un memorandum di dati, conoscenze, procedure e metodi – diciamo cosi – a portata di mano. Un compendio cartaceo in formato tascabile disponibile per il personale VF.

Tutte le informazioni contenute nel compendio sono state estratte, riassunte o ridotte dalla normativa in vigore, dai supporti didattici dei corsi NBCR predisposti in ambito regionale, dai manuali operativi in uso all’interno del Corpo e dai manuali d’uso e manutenzione degli strumenti NBCR in dotazione.

Ringrazio coloro che hanno dato un contributo personale, con impegno e dedizione anche nel proprio tempo libero, con la certezza che questa iniziativa è stata ancora una volta l’occasione per mantenere sempre viva e propositiva nel tempo la professionalità acquisita e più volte dimostrata sia nei confronti dei colleghi che dell’utente esterno.