Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

METIL IDRAZINA ICSC: 0180

Monometilidrazina
Idrazometano
1-Metilidrazina
MMH
CH6N2 / CH3NHNH2
Massa molecolare: 46.1
ICSC # 0180
CAS # 60-34-4
RTECS # MV5600000
NU # 1244
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Altamente infiammabile. Molte reazioni provocano incendi o esplosioni. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.
NO fiamme libere, NO scintille e NON fumare. NO contatto con forti ossidanti. NO contatto con superfici calde.
Polvere, schiuma alcool-resistente, acqua in grande quantità, anidride carbonica.
ESPLOSIONE Miscele vapore/aria sono esplosive. Pericolo di incendio ed esplosione a contatto con ossidanti e ossidi metallici.
Sistemi chiusi, ventilazione, materiale elettrico e impianto di illuminazione antideflagranti.
In caso di incendio: mantenere freddi i fusti, ecc., erogando acqua. Combattere l'incendio da una posizione riparata.
ESPOSIZIONE
EVITARE OGNI CONTATTO!
IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO!
  • INALAZIONE
  • Labbra o unghie blu. Cute blu. Sensazione di bruciore. Convulsioni. Tosse. Vertigine. Mal di testa. Difficoltà respiratoria. Nausea. Vomito.
    Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione della respirazione.
    Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Può rendersi necessaria la respirazione artificiale. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE
  • PUO' ESSERE ASSORBITO! Arrossamento. Dolore. Vesciche. (Vedere inoltre Inalazione).
    Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
    Prima sciacquare con abbondante acqua, poi rimuovere i vestiti contaminati e sciacquare ancora. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • OCCHI
  • Arrossamento. Dolore. Gravi ustioni profonde.
    Visiera, o protezione oculare in combinazione con protezione respiratoria.
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE
  • Crampi addominali. Sensazione di bruciore. Debolezza. (Vedere inoltre Inalazione).
    Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
    Risciacquare la bocca. NON indurre il vomito. Dare abbondante acqua da bere. Sottoporre all'attenzione del medico.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Evacuare l'area pericolosa! Consultare un esperto! Raccogliere il liquido che fuoriesce in contenitori sigillabili. Assorbire il liquido restante con sabbia o adsorbente inerte e spostare in un posto sicuro. NON adsorbire con segatura o altri adsorbenti combustibili. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente. (Protezione personale straordinaria: indumenti protettivi comprendenti autorespiratore.)
    A prova di fuoco. Separato da ossidanti forti, acidi forti, alimenti e mangimi ossidi metallici e materiali porosi. Asciutto. Ben chiuso. Mantenere sotto gas inerte.
    Imballaggio infrangibile; posizionare gli imballaggi fragili in contenitori infrangibili chiusi. Da non trasportarsi assieme ad alimenti e mangimi.
    R:
    S:
    UN Classe di Rischio: 6.1
    UN Sussidari di Rischio: 3 and 8
    UN Gruppo di Imballaggio: I
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 0180 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    METIL IDRAZINA ICSC: 0180
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    LIQUIDO IGROSCOPICO INCOLORE , CON ODORE CARATTERISTICO.

    PERICOLI FISICI:
    Il vapore si miscela bene con aria, si formano facilmente miscele esplosive

    PERICOLI CHIMICI:
    Può esplodere per riscaldamento o a contatto con ossidi metallici. La sostanza può accendersi spontaneamente al contatto con aria e materiali porosi come terra, asbesto, legno o tessuto. La sostanza si decompone per forte riscaldamento o per combustione producendo fumi tossici ed irritanti contenenti ossidi di azoto. La sostanza è un forte agente riducente e reagisce violentemente con ossidanti con pericolo di incendio. La sostanza è una base medio forte che reagisce violentemente con acidi forti.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV (come limite ceiling ): 0.2 ppm; 0.38 mg/m3A2 (cute) (ACGIH 1994-1995).


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione dei vapori, attraverso la cute e per ingestione.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    Una contaminazione dannosa dell'aria sarà raggiunta più rapidamente per evaporazione della sostanza a 20°C.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    Corrosivo . La sostanza e' corrosiva per gli occhi la cute e il tratto respiratorio. Corrosivo per ingestione. Inalazione di questa sostanza può causare edema polmonare (vedere Note). La sostanza può determinare effetti sul sistema nervoso centrale, sul fegato e sul sangue , causando convulsioni e la formazione di metaemoglobina. L'esposizione a elevate concentrazioni può portare alla morte. Gli effetti possono essere ritardati. E' indicata l'osservazione medica.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    La sostanza può avere effetto sul fegato e il sangue , causando la formazione di metaemoglobina. E' possibile che questa sostanza sia cancerogena per l'uomo.
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di ebollizione: 87.5°C
    Punto di fusione: -52.4°C
    Densità relativa (acqua=1): 0.87
    Solubilità in acqua: miscibile
    Tensione di vapore, kPa a 20°C: 4.8
    Densità di vapore relativa (aria=1): 1.6
    Temperatura critica (NOT sulla scheda): 312°C
    Densità relativa della miscela aria/vapore a 20°C (aria=1): 1.03
    Punto di infiammabilità: -8.3°C c.c.
    Temperatura di auto-accensione: 194°C
    Limiti di esplosività, vol % in aria: 2.5-97
    Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: -1.05
    DATI
    AMBIENTALI
    La sostanza è tossica per gli organismi acquatici.
    N O T E
    Il valore limite di esposizione non deve essere superato in alcun momento della esposizione lavorativa. I sintomi dell'edema polmonare spesso si manifestano alcune ore dopo e sono aggravati dallo sforzo fisico. Sono pertanto essenziali il riposo e l'osservazione medica. Si deve prevedere l'immediata somministrazione di una appropriata terapia inalatoria da parte di un medico o personale da lui/lei autorizzato. In caso di avvelenamento con questa sostanza è necessario uno specifico trattamento; devono essere disponibili mezzi opportuni e relative istruzioni. Risciacquare abbondantemente con acqua gli abiti contaminati (pericolo d'incendio).
    Transport Emergency Card: TEC (R) - 30G31.
    Codice NFPA: H3; F3; R2;
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 0180 METIL IDRAZINA
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.